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giovedì 28 febbraio 2013

Anche Questa è Vita.


Vorrei solo un po' di tempo per capire chi sono nel profondo; vorrei solo un po' di spazio per capire quello che voglio veramente; vorrei solo essere me stesso per vivere la vita che voglio.

Queste e molte altre frasi col trascorrere dei secondi riempiono le mie giornate, giornate ormai scialbe e prive di sapore, cadute in una angosciante monotonia che si ripete. Batte, picchia e ribatte lì la lingua, su quel dannato dente che fa male , e nel frattempo è già ripassata una delle tante giornate. Ingiusta questa vita che ti costringe ogni giorno a tradurre le risposte alle tue domande da quel che ti circonda, da quei segnali che inutilmente non riesci a trovare. Non vuol capire che io non ho il dizionario e non riesco ad interpretarla, e poi non conosco nemmeno la lingua. E vabbè , si va avanti lo stesso, non è che se non si conosce la strada ci si fermi... ?! ... ok mi sono perso; ma mi rimane pur sempre il mio ottimo senso di orientamento... ?! ...Ma quale senso dell'orientamento. Sono in una foresta oscura e non ricordo nemmeno la strada che ho lasciato alle spalle. Ora è ufficializzato. Sono perso.
Tutta colpa di questa fottuta ansia, mi ha sedotto e conquistato, e ora mi pervade come non mai.
Che poi non capisco come fa un sentimento così piccolo come l'ansia, a riempirti il corpo e ad impossessarsi del cervello. Mha, strano essere umani.
L'unico modo di volare via lontano resta chiudere gli occhi, ed immaginarsi in mondi sconosciuti, ma in cui vivi da una vita. Quel mondo lontano che ci si riesce a inventare, nel quale ci si rifugia nei momenti bui. Il mondo in cui non esistono problemi, non c'è angoscia, tutto è nuovo e stimolante, tutto ti rallegra e tutto ti sorride. Quel fantastico mondo dove non ci sono desideri, perché basta la realtà. La realtà. Dannato mondo. Ora sono rimasto incastrato li e non riesco più a tornare in quella oscura foresta chiamata realtà. Si è preso gioco di me, è riuscito a farmi prendere il volo; alzarmi da terra e portarmi lontano; e quando ho chiesto di ritornare con i piedi per terra, mi ha lasciato cadere. E ora precipito, di nuovo giù. Sperando che l'impatto con la terra non sia troppo doloroso.