Passa ai contenuti principali

L introverso che c'è in me

Alle due di notte puo succedere di tutto. Si potrebbe  dormire , ma a volte è solo di notte , quando tutti dormono , quando la voce più forte è quella dei tuoi pensieri che il silenzio ti riempie; si comincia a pensare a tutto, a tutti e a tutte le cose che hai, devi e avresti voluto dire. Un introspezione involontaria che ti porta ogni volta  ad analizzare quel che sei, che sono. E ogni dannata volta riscopro quella dannata timidezza che da sempre vorrei distruggere, che da sempre si presenta davanti ad ogni respiro . Una convivenza eterna, un parassita che a poco a poco tenta di impossessarsi della mia anima, succhiarla fino all ultima goccia, per lasciarmi a bocca asciutta senza parole e senza segni di reazione.  Ma  solo alle due di notte ogni volta puoi capire che a questo  non c'è cura e non c'è rimedio, c'è solo la possibilità di combatterla  a colpi di sorrisi aperti al mondo.  Ma d altronde anche questo sono io  , un povero  timido espansivo,  un timido gioioso o forse solo un timido ubriaco

Commenti

  1. Attact a sta burraccia!10 marzo 2014 17:30

    La timidezza, la tua almeno, secondo me, non è che la paura per reazione della persona che hai di fronte... Lo vuoi un consiglio? Inizia a dare meno importanza agli altri e più a te stesso, e anche se la reazione non è quella che vuoi... FOTTITENE! Ogni lasciata è persa. Il rimedio esiste ed è iniziare a fregarsene ;)
    PS: Il mare è pieno di pesci... ma da quelli neri è meglio stare lontano o.O

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come non si fa a non dare ragione a un commento con un simile nick xDxD ... condivido e sottoscrivo... anche per la parte dei pesci neri , che per quanto suoni razzista ne ho colto il vero significato 😁
      😂... ho passato troppo tempo a modellare lo spirito ora tocca metterlo in mostra 😎😆 il "fottermene" diventerà semplice routine

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il regalo perfetto.

Non capisco per quale motivo  più  passa il tempo e più  non comprendo la maggior parte della gente. Chissà  quanti altri hanno fatto riflessioni sull'argomento "apparenza", tanti. Ma guardandomi intorno non mi riesco a trattenere  dall'aggiungermi a questa lista. Voglio capire.Viviamo in un' epoca dove per qualsiasi siano i tuoi  ideali , il tuo modo di essere o chiunque tu sia o faccia, esiste un solo ed unico mantra da seguire ed è  quello dettato dall'apparenza, dal saper vender malgrado i contenuti. Si è  passati da "L'occhio vuole la sua parte" a il "Date da mangiare agli occhi". Una società  sempre più  orientata al conformismo generale, sempre più  gregge su  qualsiasi cosa;  una società  in cui la forza  delle idee viene messa da parte per darle la possibilità  di  apparire.
Sarà  che forse solo ora me ne sono  reso conto, ma basta guardare un po più con occhio critico tutti quei selfie e non che vengono pubblicati per dubitar…

Come mi descriverei?!

Come ti descriveresti?
Non è la prima volta che mi ritrovo davanti a questa domanda, e come ogni volta rispondo a caso senza pensarci. Forse perché non mi va o più semplicemente perché non lo so. Allora mi sono chiesto come faccio a descrivermi, nessuno può descriversi senza specchiarsi e allora ho voluto che lo specchio in cui descrivermi fosse quello che dice di me la gente.
Qualcuno mi ha definito matto, irrequieto, energetico;
qualcuno mi ha definito pigro e svogliato;
qualcuno mi ha definito tranquillo e pensieroso;
qualcuno mi ha definito pagliaccio, ma nel senso buono (ha aggiunto);
qualcuno addirittura ha osato dandomi dell’artista, e di sicuro in quella frase il sarcasmo abbondava;
qualcuno mi ha dato del coglione, forse anche più di uno.
In tutta sincerità ora non ricordo se quel qualcuno era la stessa persona o sono solo una sintesi delle centinaia di persone che ho incontrato per la strada, ma di sicuro per ogni parola che mi son sentito dire, nessun di queste me la sono…

#Momento Serietà Misto A Nostalgia

Oggi come al solito, per carenza di memoria, ho dovuto spulciare in vecchi post alla ricerca di una data - che tanto lo sapevo che per quanto ero/sono social quel giorno avevo scritto sicuramente qualcosa; il che mi ha portato a fare  un salto all'indietro di SETTE anni,
SETTE ANNI!
 che solo a dirlo mette spavento dato che in tutto questo tempo avrei potuto veder nascere un figlio, magari battezzarlo ed in questi giorni poi doverlo accompagnare in chiesa per il catechismo o qualcosa del genere – (Perché lo ammetto posso essere anche agnostico, ateo o quel che si voglia , ma sono sicuro che i sacramenti mio figlio li dovrà ricevere… forse solo più per la festa che c’è dopo).
Comunque, Sette anni!
Per fortuna dopo tutto questo tempo il Figlio sono rimasto ancora solo io, niente pensieri di quel tipo, anche se non è che abbia rischiato chissà quanto di incappare nel ritrovarmi in quella situazione.
La cosa che però mi ha dato più da pensare è stato il rileggere quei vecchi post e com…