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Chi trova se stesso?

Puoi ammetterlo, o anche no. Puoi averla già trovata, o forse no. Chissa perché ma se , come me, ancora ci stai provando, potrai continuare a  cercarla dappertutto.  In una serata riuscita, in un incontro nuovo, in un bel voto,un bel piatto di pasta, nel kilo in meno sulla bilancia,  nel kilo in più sul bilanciere, nella notizia che aspettavi da anni, nello sguardo di chi ti è vicino, nell appuntamento che sei riuscito ad ottenere, in un concerto in prima fila, in un regalo inaspettato, in una serata tra amici. Potrai continuare a rincorrerla, ti sembrerà di sfiorarla , possederla, ma  sarà  tua  solo quando capirai che la vera felicità si trova dove  non hai ancora cercato, dentro te. Perché essere felici è lottare per esserlo, godendosi quel che che si ha, quello che si è.  Ed è scontato,  ma  la troverai solo quando smetterai di cercarla. In fondo chi trova se stesso trova IL tesoro.

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Non capisco per quale motivo  più  passa il tempo e più  non comprendo la maggior parte della gente. Chissà  quanti altri hanno fatto riflessioni sull'argomento "apparenza", tanti. Ma guardandomi intorno non mi riesco a trattenere  dall'aggiungermi a questa lista. Voglio capire.Viviamo in un' epoca dove per qualsiasi siano i tuoi  ideali , il tuo modo di essere o chiunque tu sia o faccia, esiste un solo ed unico mantra da seguire ed è  quello dettato dall'apparenza, dal saper vender malgrado i contenuti. Si è  passati da "L'occhio vuole la sua parte" a il "Date da mangiare agli occhi". Una società  sempre più  orientata al conformismo generale, sempre più  gregge su  qualsiasi cosa;  una società  in cui la forza  delle idee viene messa da parte per darle la possibilità  di  apparire.
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Così bella da restarci male.

La vita è  fatta di scelte e decisioni,da prendere o da accettare. Questo rende la vita, per quanto il più  razionale possile, allo stesso tempo imprevedibile,  perché  non sappiamo mai quello a cui le nostre  scelte ci porteranno. E allora cominciamo a immaginare i possibili  scenari, le possibili complicanze e tutte le possibilità a cui potrebbe portarci la scelta, la decisione che stiamo o vorremmo  prendere.
Ma la vita è  bastarda. Per quanto sia facile, il susseguirsi  di miriadi di possibilità rende il tutto  incontrollabile.
Così  dopo una  scelta semplice e banale, ti ritrovi  davanti ad uno scenario del tutto inaspettato, dove quelle che credevi potessero essere le tue azioni e reazioni stravolgono tutto. Situazioni in cui non hai la forza di restare e neanche la voglia di andare. Situazioni che ti fanno riflettere troppo,  situazioni da starci male per quanto ti facciano sentir bene.
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