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Pensieri

Mi sono appena reso conto di essere un cane randagio. Si, uno di quei cani che apparentemente sembra appartenere a quel vicino sbadato che continua a lasciare la porta aperta, quando invece non è altro che un  piccolo dannato alla ricerca del proprio padrone, del proprio branco. Quel cane solo.
Difficile riuscire ad apprezzare la propria condizione di uomo felice quando sembra che tutto ti remi contro.Anche un piccolo granello di sabbia può sembrarti più grande di una montagna quando l'occhio in cui è incastrato è il tuo.  Perchè i problemi possono essere risolti, ma sta a chi osserva capire quanto realmente siano insormontabili... ognuno di noi ha le proprie montagne. E non conta quanto alte esse siano..  ma con quanta volontà riesci  a conquistare la cima.

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Il regalo perfetto.

Non capisco per quale motivo  più  passa il tempo e più  non comprendo la maggior parte della gente. Chissà  quanti altri hanno fatto riflessioni sull'argomento "apparenza", tanti. Ma guardandomi intorno non mi riesco a trattenere  dall'aggiungermi a questa lista. Voglio capire.Viviamo in un' epoca dove per qualsiasi siano i tuoi  ideali , il tuo modo di essere o chiunque tu sia o faccia, esiste un solo ed unico mantra da seguire ed è  quello dettato dall'apparenza, dal saper vender malgrado i contenuti. Si è  passati da "L'occhio vuole la sua parte" a il "Date da mangiare agli occhi". Una società  sempre più  orientata al conformismo generale, sempre più  gregge su  qualsiasi cosa;  una società  in cui la forza  delle idee viene messa da parte per darle la possibilità  di  apparire.
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#Momento Serietà Misto A Nostalgia

Oggi come al solito, per carenza di memoria, ho dovuto spulciare in vecchi post alla ricerca di una data - che tanto lo sapevo che per quanto ero/sono social quel giorno avevo scritto sicuramente qualcosa; il che mi ha portato a fare  un salto all'indietro di SETTE anni,
SETTE ANNI!
 che solo a dirlo mette spavento dato che in tutto questo tempo avrei potuto veder nascere un figlio, magari battezzarlo ed in questi giorni poi doverlo accompagnare in chiesa per il catechismo o qualcosa del genere – (Perché lo ammetto posso essere anche agnostico, ateo o quel che si voglia , ma sono sicuro che i sacramenti mio figlio li dovrà ricevere… forse solo più per la festa che c’è dopo).
Comunque, Sette anni!
Per fortuna dopo tutto questo tempo il Figlio sono rimasto ancora solo io, niente pensieri di quel tipo, anche se non è che abbia rischiato chissà quanto di incappare nel ritrovarmi in quella situazione.
La cosa che però mi ha dato più da pensare è stato il rileggere quei vecchi post e com…

Così bella da restarci male.

La vita è  fatta di scelte e decisioni,da prendere o da accettare. Questo rende la vita, per quanto il più  razionale possile, allo stesso tempo imprevedibile,  perché  non sappiamo mai quello a cui le nostre  scelte ci porteranno. E allora cominciamo a immaginare i possibili  scenari, le possibili complicanze e tutte le possibilità a cui potrebbe portarci la scelta, la decisione che stiamo o vorremmo  prendere.
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Così  dopo una  scelta semplice e banale, ti ritrovi  davanti ad uno scenario del tutto inaspettato, dove quelle che credevi potessero essere le tue azioni e reazioni stravolgono tutto. Situazioni in cui non hai la forza di restare e neanche la voglia di andare. Situazioni che ti fanno riflettere troppo,  situazioni da starci male per quanto ti facciano sentir bene.
Ed in situazioni  come questa che la vita comincia a spingerti a tentare il salto nel vuot…