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Social? No grazie.

Dopo un'attenta riflessione sono giunto ad una conclusione ormai quasi ovvia: Smetto di essere social. Niente Facebook, niente Instagram. Nessun surrogato di realtà per me.
Questo non vuol dire per forza che debba diventare asociale, voglio solo essere social come lo si era una volta, quando ancora chi lo era lo si chiamava "socievole".
Voglio cambiare i post ed i mi piace con battute e sorrisi veri, con emozioni reali.
Ho capito che preferisco andare da solo in posti dove non conosco nessuno, pieni di potenziali interlocutori, più che restare in una piazza virtuale circondato da "amici" che oltre al like sulle foto in cui vengo taggato, non conoscono minimamente come sono fatto e cosa penso e ne tanto meno gliene importa un fico secco, come non importa a me.
Voglio una vita più concreta, più tangibile. Voglio una vita in cui non devo ostentare le mie gioie, le mie paure e i miei dolori. Voglio una vita da trascorrere la sera al bar con quel amico che ti chiede…
Post recenti

E' bello avere una persona Account.

I:"Sai mi sono disattivato Facebook, mi ero accorto che passavo troppo tempo li"

II:" Ah beh! Hai fatto bene! Tutti lo dicono che sta diventando una droga, ho letto un articolo che ha postato un mio amico e ci hanno fatto anche un meme!..Troppo divertente!"

I:" Eh si. Non c'avevo gusto nemmeno ad ascoltare un po' di musica che dopo 10 secondi pensavo solo a doverla condividere."

II:" Massì hai fatto bene. Infatti ho visto che pubblicavi sempre canzoni, ad un paio ho messo pure mi piace, ma la penultima che avevi messo era inascoltabile."

I:" Vabbè tranquillo che ora la musica che ascolto  me l'ascolto solo io."

II:" Bravo! Non fare come quelli che imperterriti continuano a condividere canzoni di Gi... ecco infatti, Enzo ha appena condiviso una canzone di Gigi D'Alessio! Ma come cazzo fa ad ascoltarlo?! Fortuna che mo ci sta l'emoticon arrabbiata. Altro che like il "grr" gli devo mettere."

I:" Che …

Il viaggio

A me Piace scrivere, così come mi piace suonare.
Entrambe queste cose non so se le riesco a far bene o nel modo giusto, ma di sicuro sono entrambi azioni che faccio con l'anima. Ho trovato ispirazione nel scrivere questa canzone immaginando la vita come un viaggio, come un treno dove gli avvenimenti sono il "panorama" da osservare, da godersi. E così come tutte le cose belle si ha la sensazione e l'istinto di volerlo condividere con qualcuno.
Ho scelto di dedicarla a Francesco e a Egi Cirigliano che hanno deciso di intraprendere questo viaggio insieme, dandomi ispirazione per scriverlo.
 Ma allo stesso tempo voglio dedicarlo a tutti coloro che hanno una persona speciale al loro fianco.
L'idea che c'è dietro è di ascoltare questa canzone proprio guardando negli occhi la persona con la quale si vuole intraprendere questo viaggio.
Voglio ringraziare in maniera smisurata anche Silvio de Filippo, insieme al batterista(che mi perdonerà se non riesco a citarlo causa pro…

Così bella da restarci male.

La vita è  fatta di scelte e decisioni,da prendere o da accettare. Questo rende la vita, per quanto il più  razionale possile, allo stesso tempo imprevedibile,  perché  non sappiamo mai quello a cui le nostre  scelte ci porteranno. E allora cominciamo a immaginare i possibili  scenari, le possibili complicanze e tutte le possibilità a cui potrebbe portarci la scelta, la decisione che stiamo o vorremmo  prendere.
Ma la vita è  bastarda. Per quanto sia facile, il susseguirsi  di miriadi di possibilità rende il tutto  incontrollabile.
Così  dopo una  scelta semplice e banale, ti ritrovi  davanti ad uno scenario del tutto inaspettato, dove quelle che credevi potessero essere le tue azioni e reazioni stravolgono tutto. Situazioni in cui non hai la forza di restare e neanche la voglia di andare. Situazioni che ti fanno riflettere troppo,  situazioni da starci male per quanto ti facciano sentir bene.
Ed in situazioni  come questa che la vita comincia a spingerti a tentare il salto nel vuot…

#Momento Serietà Misto A Nostalgia

Oggi come al solito, per carenza di memoria, ho dovuto spulciare in vecchi post alla ricerca di una data - che tanto lo sapevo che per quanto ero/sono social quel giorno avevo scritto sicuramente qualcosa; il che mi ha portato a fare  un salto all'indietro di SETTE anni,
SETTE ANNI!
 che solo a dirlo mette spavento dato che in tutto questo tempo avrei potuto veder nascere un figlio, magari battezzarlo ed in questi giorni poi doverlo accompagnare in chiesa per il catechismo o qualcosa del genere – (Perché lo ammetto posso essere anche agnostico, ateo o quel che si voglia , ma sono sicuro che i sacramenti mio figlio li dovrà ricevere… forse solo più per la festa che c’è dopo).
Comunque, Sette anni!
Per fortuna dopo tutto questo tempo il Figlio sono rimasto ancora solo io, niente pensieri di quel tipo, anche se non è che abbia rischiato chissà quanto di incappare nel ritrovarmi in quella situazione.
La cosa che però mi ha dato più da pensare è stato il rileggere quei vecchi post e com…

Il regalo perfetto.

Non capisco per quale motivo  più  passa il tempo e più  non comprendo la maggior parte della gente. Chissà  quanti altri hanno fatto riflessioni sull'argomento "apparenza", tanti. Ma guardandomi intorno non mi riesco a trattenere  dall'aggiungermi a questa lista. Voglio capire.Viviamo in un' epoca dove per qualsiasi siano i tuoi  ideali , il tuo modo di essere o chiunque tu sia o faccia, esiste un solo ed unico mantra da seguire ed è  quello dettato dall'apparenza, dal saper vender malgrado i contenuti. Si è  passati da "L'occhio vuole la sua parte" a il "Date da mangiare agli occhi". Una società  sempre più  orientata al conformismo generale, sempre più  gregge su  qualsiasi cosa;  una società  in cui la forza  delle idee viene messa da parte per darle la possibilità  di  apparire.
Sarà  che forse solo ora me ne sono  reso conto, ma basta guardare un po più con occhio critico tutti quei selfie e non che vengono pubblicati per dubitar…

Domani era ieri.

Tempo. In qualsiasi forma esso si trovi riesce sempre a prendere tutto me stesso. Il suo scorrere, passa, arriva e andando via porta tutto con se.  Ognuno cerca di viverlo a modo suo; c'è chi tenta di anticiparlo,  chi di ritardarlo , chi lo osserva da fermo e  chi vorrebbe correre insieme a lui per sempre. Ma la cosa bella del Tempo è che lui fondamentalmente se ne infischia di tutti. Lui va, non ha direzione, lui è il Tempo. Non esiste presente passato o futuro, lui E', ed ognuno se lo vive come vuole.
Io affogo nel Tempo ogni qualvolta che qualcosa mi riporta al passato, perché poi diciamoci la verità, tutta la nostra  vita -a parte ora - è li che si trova. Ma questa volta non è stata colpa delle mie di fotografie, troppo facile , quella ormai è una tecnica che uso a piacimento. Questa volta  sono state la foto di chi conoscevo, o meglio , di chi tentavo di conoscere, di chi tentavo di portare nel mio passato senza pensare al futuro, di chi volevo vivere in quel presente. N…