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Il viaggio

A me Piace scrivere, così come mi piace suonare.
Entrambe queste cose non so se le riesco a far bene o nel modo giusto, ma di sicuro sono entrambi azioni che faccio con l'anima. Ho trovato ispirazione nel scrivere questa canzone immaginando la vita come un viaggio, come un treno dove gli avvenimenti sono il "panorama" da osservare, da godersi. E così come tutte le cose belle si ha la sensazione e l'istinto di volerlo condividere con qualcuno.
Ho scelto di dedicarla a Francesco e a Egi Cirigliano che hanno deciso di intraprendere questo viaggio insieme, dandomi ispirazione per scriverlo.
 Ma allo stesso tempo voglio dedicarlo a tutti coloro che hanno una persona speciale al loro fianco.
L'idea che c'è dietro è di ascoltare questa canzone proprio guardando negli occhi la persona con la quale si vuole intraprendere questo viaggio.
Voglio ringraziare in maniera smisurata anche Silvio de Filippo, insieme al batterista(che mi perdonerà se non riesco a citarlo causa pro…
Post recenti

Così bella da restarci male.

La vita è  fatta di scelte e decisioni,da prendere o da accettare. Questo rende la vita, per quanto il più  razionale possile, allo stesso tempo imprevedibile,  perché  non sappiamo mai quello a cui le nostre  scelte ci porteranno. E allora cominciamo a immaginare i possibili  scenari, le possibili complicanze e tutte le possibilità a cui potrebbe portarci la scelta, la decisione che stiamo o vorremmo  prendere.
Ma la vita è  bastarda. Per quanto sia facile, il susseguirsi  di miriadi di possibilità rende il tutto  incontrollabile.
Così  dopo una  scelta semplice e banale, ti ritrovi  davanti ad uno scenario del tutto inaspettato, dove quelle che credevi potessero essere le tue azioni e reazioni stravolgono tutto. Situazioni in cui non hai la forza di restare e neanche la voglia di andare. Situazioni che ti fanno riflettere troppo,  situazioni da starci male per quanto ti facciano sentir bene.
Ed in situazioni  come questa che la vita comincia a spingerti a tentare il salto nel vuot…

#Momento Serietà Misto A Nostalgia

Oggi come al solito, per carenza di memoria, ho dovuto spulciare in vecchi post alla ricerca di una data - che tanto lo sapevo che per quanto ero/sono social quel giorno avevo scritto sicuramente qualcosa; il che mi ha portato a fare  un salto all'indietro di SETTE anni,
SETTE ANNI!
 che solo a dirlo mette spavento dato che in tutto questo tempo avrei potuto veder nascere un figlio, magari battezzarlo ed in questi giorni poi doverlo accompagnare in chiesa per il catechismo o qualcosa del genere – (Perché lo ammetto posso essere anche agnostico, ateo o quel che si voglia , ma sono sicuro che i sacramenti mio figlio li dovrà ricevere… forse solo più per la festa che c’è dopo).
Comunque, Sette anni!
Per fortuna dopo tutto questo tempo il Figlio sono rimasto ancora solo io, niente pensieri di quel tipo, anche se non è che abbia rischiato chissà quanto di incappare nel ritrovarmi in quella situazione.
La cosa che però mi ha dato più da pensare è stato il rileggere quei vecchi post e com…

Il regalo perfetto.

Non capisco per quale motivo  più  passa il tempo e più  non comprendo la maggior parte della gente. Chissà  quanti altri hanno fatto riflessioni sull'argomento "apparenza", tanti. Ma guardandomi intorno non mi riesco a trattenere  dall'aggiungermi a questa lista. Voglio capire.Viviamo in un' epoca dove per qualsiasi siano i tuoi  ideali , il tuo modo di essere o chiunque tu sia o faccia, esiste un solo ed unico mantra da seguire ed è  quello dettato dall'apparenza, dal saper vender malgrado i contenuti. Si è  passati da "L'occhio vuole la sua parte" a il "Date da mangiare agli occhi". Una società  sempre più  orientata al conformismo generale, sempre più  gregge su  qualsiasi cosa;  una società  in cui la forza  delle idee viene messa da parte per darle la possibilità  di  apparire.
Sarà  che forse solo ora me ne sono  reso conto, ma basta guardare un po più con occhio critico tutti quei selfie e non che vengono pubblicati per dubitar…

Domani era ieri.

Tempo. In qualsiasi forma esso si trovi riesce sempre a prendere tutto me stesso. Il suo scorrere, passa, arriva e andando via porta tutto con se.  Ognuno cerca di viverlo a modo suo; c'è chi tenta di anticiparlo,  chi di ritardarlo , chi lo osserva da fermo e  chi vorrebbe correre insieme a lui per sempre. Ma la cosa bella del Tempo è che lui fondamentalmente se ne infischia di tutti. Lui va, non ha direzione, lui è il Tempo. Non esiste presente passato o futuro, lui E', ed ognuno se lo vive come vuole.
Io affogo nel Tempo ogni qualvolta che qualcosa mi riporta al passato, perché poi diciamoci la verità, tutta la nostra  vita -a parte ora - è li che si trova. Ma questa volta non è stata colpa delle mie di fotografie, troppo facile , quella ormai è una tecnica che uso a piacimento. Questa volta  sono state la foto di chi conoscevo, o meglio , di chi tentavo di conoscere, di chi tentavo di portare nel mio passato senza pensare al futuro, di chi volevo vivere in quel presente. N…

Il mondo cambia, è la ruota che gira.

Il quarto di secolo, forse anche per  egoismo, mi ha dato più  consapevolezza  di me stesso. Ho cominciato forse  troppo tardi a credere in me,   accorgendomi che in passato cambiavo sempre in relazione a chi avevo davanti mettendo  da parte il mio io  per dare piu importanza al  mio interlocutore, accrescendo smanie di protagonismo molto spesso infondate.
Ma il tempo cambia tutto e cambiamo anche noi ( per semicitare Vasco). E così  anch'io; i mesi passati lontano  mi hanno dato maggior  coscienza di un Io migliore, un Io a cui non piace sottomettersi, che non ha bisogno di assere alimentato da false parole e da falsi moralismi.
Mi hanno insegnato a diffidare da Cristiani che professano Amore per praticare Odio, di chi ti butta fumo negli occhi per nascondere le mani che ti schiaffeggiano. Ma ora ho smesso anche di diffidare, per lasciar spazio al confidare solo in me stesso e nelle mie gambe che finora hanno sostenuto pesi di cui potevo fare a meno, per accorgermi che quel che…

Sono un Codardo!

È  ufficiale, sono un codardo. Questa deve essere l'unico spiegazione,  non riesco a trovare altro motivo. Non esiste ragione per la quale ogni qualvolta che le cose diventano inportanti,  ogni volta che non so cosa mi aspetta,  ogni volta in cui mi spaventa fare quel che va fatto sento quel insano istinto  di acappare via, di correre  più  lontano possibile, sperando che per ogni passo  svanisca ogni problema, per ogni  metro guadagnato  non ci sia modo di raggiungermi. Fuggo da problemi, gioie , dolori  qualsiasi cosa che possa mettermi con i piedi per terra per darmi  quegli schiaffi che merito.  La mia mancanza di responsabilità  mi ha portato lontano, in un mondo pieno di paure e insicurezze nelle quali non riesco a ricordare nemmeno chi sono,  cosa voglio  ma soprattutto  dove  voglio  andare. Ma oggi faccio un passo indietro, inseguo i miei incubi , abbraccio le mie paure,  convinto che sia l'unico  modo per trovare buna strada nuova,  o almeno  l'unico modo per sme…