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Charlie n'exist pas!

Io non sono Chiarlie!

Nemmeno lo stesso Charlie è Charlie!

Parole forti per cominciare a parlare di questo argomento. Ma il mio non è uno slogan.
Il mio è solo un misero post per far capire che viviamo in un mondo in cui , per quanto vogliamo convincerci di essere liberi, facciamo sempre in modo di nascondere le catene che legano la nostra libertà  in tutte le sue forme : di pensiero, di espressione , di parola... tutta la libertà che crediamo di avere in realtà è soltanto uno stato mentale, è solo quello che vogliono farci credere.
Si lo ammetto credo nelle teorie del complotto.
Ma analizzando il mondo che mi circonda vedo che continua incessabilmente , quasi come le pubblicità che mi consigliano il modo di diventare ricco , la pubblicazione di stati, hashtag, link, post e tutto ciò che i social  mettono a disposizione, con l'unico inno : Je suis Charlie.
Non voglio puntare il dito sulla questione, o cadere anch'io nella trappola del
falso moralismo e cominciare a dire :

" AH, tu sei Charlie?! ma se fino a ieri non sapevi nemmeno chi cazzo fosse!"-(e anch'io non lo sapevo)-" Ma se sei il primo che se sente qualcuno criticare la TUA religione gli parte l'embolo!"

NO! Non voglio fare questo. Già lo fanno una miriade di persone a cui piace remare contro a qualsiasi cosa,  ma anche chi "Charlie" lo conoscevano davvero e come lui avevano rotto le catene.

Rendiamoci conto che la creazione di un nemico comune per unire i popoli, per plagiare le menti  e iniziare una caccia al colpevole già c'è stata e porta la data del 11 settembre 2001.

Analizziamo bene i fatti, CHI  è stato ucciso oltre i vignettisti? E' possibile che nel video che ha fatto il giro del mondo, del poliziotto ucciso conun Kalashikov (che uccide da chilometri), non si veda nemmeno uno schizzo di sangue? Se davvero sono così potenti quei fucili, possibile che il corpo si accasci soltanto a terra? Nessun Rinculo?

Altro che rinculo, personalmente sento puzza di inculata mondiale!

Se la paura deve lasciare spazio a un ulteriore limitazione della Libertà, allora cerchiamo di farci questa domanda: " Per combattere il terrorismo, l'unica soluzione è davvero annientare la mia libertà?"

Non so se sia giusto porsi queste domande , ma resta il fatto che poveri innocenti sono morti per il bene di chi solo il futuro ci saprà rispondere. Per ora solo lacrime e disperazione , ma non per chi si aggiunge alla causa , ma per le persone a cui sono stati sottratti i propri cari,

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